Association Humanitaire Manlife - Conseil d'administration

Associazione autorizzata dal Principato di Monaco
(decreto ministeriale n° 2004-256 del 13/ 5/2004)

Oggetto sociale (estratto dello statuto) :
"...fornire assistenza ai poveri , sotto forma d'aiuto alimentare, sanitario,
educativo o con la creazione di strutture adeguate,ovunque nel mondo....
....si porterà una grande attenzione all'aiuto ai bambini."
Italiano
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Mozambico 2009

Rapporto di viaggio          maggio 2009

Arrivati a Beira, partiamo subito per Barada. Il primo centro educativo che visitammo ormai cinque anni fa e dove fui travolto dalle più forti emozioni. Quattro ore circa di strada/fuoristrada. Il pick-up é ovviamente  stracarico di sacchi, taniche e mercanzie varie che si spostano freneticamente tra i quattro centri di Esmabama.

Barada é immersa in un immenso palmeto di alberi di cocco, dicono circa 15.000. La loro ricchezza e la loro disperazione. Sarebbe una ricchezza la produzione industrializzata del cocco, ma sono necessari investimenti che il centro non puo’ attualmente permettersi. Sono necessari mezzi di trasporto e costantemente nuove piante per sostituire le vecchie. Si opera al meglio, con i mezzi a disposizione.  Un solo camion per i trasporti. Finalmente é stata ordinata una macchina che consentirà di estrarre olio dalle noci. Una diversificazione dell'utilizzo delle noci per i convittori e la possibilità di vendere all'esterno le eccedenze.

Siamo tornati quest'anno a Barada perché ci è stato chiesto di intervenire nella costruzione dei servizi sanitari per le ragazze che ne sono sprovviste, ed è un’esigenza imprescindibile. Sapevamo da anni che c'era quest'esigenza, ma c'erano sempre altre priorità. Quest'anno non si puo' più attendere. In gennaio c'é stata un'epidemia di colera, tutt' ora negata dalle autorità locali che non vogliono si sappia, ma che ha fatto lievitare il numero delle visite mediche nei centri di Barada e Mangunde. I casi di colera tra i ragazzi della missione sono stati pochissimi, ma la costruzione dei servizi igienici é  diventata indispensabile. Ci é stato chiesta la somma di 30.000 euro che dovrebbe essere sufficiente alla costruzione.  I lavori stanno avanzando rapidamente.

I nuovi bagni

Le ragazze dell'internato sono 207, gli alunni di Barada 1865. Per ringraziarci, hanno danzato per noi, ogni occasione é buona per danzare per le ragazze dei centri.! Durante la visita abbiamo potuto appurare che, purtroppo, molte strutture sono ancora mancanti. Non c'é un refettorio con cucina per le ragazze e i dormitori sono ancora sprovvisti di letti. Sono sempre in attesa che qualcuno finanzi queste costruzioni. Ma niente è ancora in vista per quest'anno.

Scuola di agraria

Un'associazione ha invece sostenuto la costruzione delle strutture per una scuola di agraria; sono già iniziati i corsi e 6 ragazzi sono addirittura venuti da Beira per apprendere e tornare, con competenza, al lavoro in campagna. Le terre non mancano, gli agricoltori preparati si.

Dormiamo nella casa per gli ospiti; come in tutte le missioni un generatore fornisce energia elettrica dalle 18 (a quest'ora qui é buio profondo) fino alle 21. Ma a noi resta l'acqua corrente e possiamo fare una doccia (fredda naturalmente). Alle 21 si accendono le candele. Un piccolo segno di progresso che abbiamo notato: in molte capanne dei territori circostanti si accendono lampade a petrolio, fino ad alcuni anni fa era ancora un lusso. Ricordiamo che, in Mozambico, la stragrande maggioranza delle case é costituita da capanne di fango e paglia e i servizi da noi considerati essenziali (acqua, rete fognaria, energia elettrica ecc.) sono praticamente inesistenti.

Il mattino successivo, scaricato il pick-up e ricaricato con altre mercanzie di scambio,  ripartiamo per Machanga, dove arriveremo in serata perché durante il trasferimento incontreremo Padre Ottorino al centro di Estaquinha, e con lui proseguiremo il viaggio. Estaquinha é il centro ove é maggiormente sviluppata l'attività agricola, il centro é quasi vicino all'autosostentamento. Ci preparano il pranzo, un'altra gallina immolata per il piacere degli ospiti. Ripartiamo per Machanga, il centro educativo che, grazie al sostegno, attraverso la nostra Associazione, della Fondazione Lord and Lady Laidlow , nei due scorsi anni é stato totalmente trasformato. Con il finanziamento della Fondazione, che ha donato nei due anni 331.600 euros, sono state costruite 8 nuove aule scolastiche, 7 doppie case per i professori, un laboratorio, una libreria, un refettorio con cucina, servizi igienici e sono stati forniti letti a castello per i dormitori e centinaia di banchi e sedie per gli scolari. Tutto cio' ha consentito, oltre a migliorare sensibilmente il livello di vita degli studenti, di introdurre gli ultimi due anni di istruzione secondaria e completare cosi l'intero ciclo scolastico.

Le classi
nel 2008
nel 2009
I dormitori
nel 2008
nel 2009

In tutto il distretto non esiste nessun altro istituto pubblico che proponga il ciclo completo. Lo stato mozambicano é ovviamente molto soddisfatto e ha deciso di assumersi il costo dei salari del 95% dei professori.  C'é da restare stupiti per chi si ricorda i ragazzi camminare nel fango e studiare/dormire per terra solo fino a due anni fa.

Si sta costruendo un nuovo porcile, l'allevamento dei maiali é redditizio e consente di dare, di tanto in tanto, anche della carne ai ragazzi dell' internato.

Mancano ancora alcune strutture per il buon funzionamento del centro: (a) un'infermeria con qualche letto per la degenza, ora i ragazzi malati restano nelle camerate;(b) la ristrutturazione dei locali della direzione didattica che vanno riorganizzati; (c)una sala computer. Tra qualche mese qui arriverà l'energia elettrica e sarà una svolta per l'organizzazione in generale e per il sistema di vita del centro. Le case dei professori saranno collegate (con una partecipazione alle spese) e tutta la missione ne potrà beneficiare. Ripartiamo sollevati e contenti, questo era il centro più povero e carente di strutture, e nel giro di soli due anni tutto é cambiato. La gioia é immensa quando i risultati sono cosi' evidenti.

Nel territorio intorno al centro di Machanga, notiamo che ogni anno aumentano le case in muratura. Povere case con i tetti in lamiera, meno folcloristici delle capanne di fango e paglia, ma certamente più solide. Segno che, piano piano, gli abitanti cominciano a permettersi di migliorare il tenore di vita. Cominciano con il comprarsi i mattoni, o a fabbricarseli,  e puo' volerci qualche anno. Quando hanno tutti i mattoni necessari cominciano a edificare i muri e, quando hanno anche i soldi per il tetto, terminano la casa. Diversi anni sono a volte necessari, ma qualcosa cambia.

Ci avviamo verso Mangunde, l'ultima del nostro giro, la più ricca in strutture sanitarie, con un ospedale e un centro per la diagnosi e cura dell'AIDS. Ma la priorità rimane il PTV (Protezione Trasmissione Verticale) affinché da mamme infette possano nascere bambini sani. Fondamentale per interrompere la catena di trasmissione del virus dato l'alto tasso di infezione. All'inizio dell'anno le strutture sanitarie di Mangunde e Barada sono state messe a dura prova dall'emergenza colera. Sono stati sostenuti costi per oltre 30.000 euro per l'acquisto di medicinali e l'assistenza ai malati che hanno creato non pochi problemi alla quadratura dei bilanci in quei mesi.  Indichiamo alcuni stralci della relazione fatta da Esmabama nel mese di marzo per illustrare la situazione e richiedere i fondi necessari a fronteggiare l'emergenza.
Vedi “Projecto Colera” del Marzo 2009
Visitiamo il forno da noi costruito tre anni fa e perfettamente funzionante (ieri a Machanga abbiamo assaggiato il pane qui prodotto, fa parte degli scambi tra i centri Esmabama) e il blocco di aule scolastiche finanziato lo scorso anno. Ora é in funzione ma, purtroppo, mancano i banchi e le classi sono percio' dedicate agli alunni più piccoli. Vedremo cosa riusciremo a fare nel corso dell'anno, ma le somme normalmente a nostra disposizione sono già state spese per i servizi igienici di Barada. Ci confessa Padre Ottorino che sarebbe necessario costruire un nuovo centro sanitario, con più posti letto. Quello attuale non é ormai più sufficiente a soddisfare le innumerevoli richieste che vengono dalle popolazioni dei territori circostanti. Chissà, forse il prossimo anno.

Rientriamo a Beira, la sede dell'Associazione Esmabama, dove trarremo le conclusioni della nostra visita e discuteremo come poter meglio aiutare e  sostenere lo sviluppo dei 4 centri Esmabama. Le solite limitate risorse rispetto alle immense necessità, ma la situazione si evolve e ogni anno l'obiettivo dell' autosostenibilità dei centri si avvicina. Quest'anno il raccolto é stato ottimo, in assenza di eventi atmosferici catastrofici. Questi sono i giorni dei cicloni, ma per il momento la situazione sembra tranquilla. Padre Ottorino ritiene che entro 3 o 4 anni la costruzione dei fabbricati essenziali dovrebbe essere terminata; nel frattempo si dovranno potenziare le strutture del settore agro-alimentare, ed é lecito aspettarsi che nei prossimi anni l'autosufficienza dei centri educativi sia assicurata. Il personale didattico é ormai pagato al 95% dallo stato, terreni agricoli sono disponibili in tutti i centri e l'arrivo dell'energia elettrica, e di qualche finanziamento per l'acquisto delle pompe necessarie all'irrigazione, daranno un impulso notevole.

LE SCUOLE IN CIFRE 2009

Missioni

Barada

Mangunde.

Machanga.

Estaquina.

Total

Alunni

1.865

1.919

1.630

1.756

7.170

EP1

327

822

470

807

2.426

EP2

356

362

374

421

1.513

ESG1

996

550

568

528

2.642

ESG2

186

185

218

0

589

Convittori

567

830

487

456

2.340

Raggazzi

360

520

331

289

1.500

Raggazze

207

310

156

167

840

Professori

43

49

42

32

166

Alfabetizzazione 2008

Centri

9

11

9

12

41

Formatori

17

29

11

17

74

Alunni

338

435

615

871

2.259

Nota: la EP é la scuola primaria, la ESG é la scuola secondaria

LA SANITÀ IN CIFRE 2008

Missioni

Barada

Mangunde.

Machanga.

Estaquina.

Total

Consulte

14.525

30.078

4.460

18.871

67.934

Consulte pre natale

99

528

-

590

1.217

Vaccinazioni

524

1.687

-

1.807

4.018

Parti

69

220

-

331

620

Analisi laboratorio

-

2.253

-

-

2.253

Day Hospital di Mangunde

Test Effettuati

2.141

Persone assistiti

912

Persone HIV+ in TARV

682

Totale Schede Cliniche

1.594

Paola e Francesco maggio 2009